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1.4  Citazioni e date

Frequentissimo è il caso che Maurolico citi testi di autori classici o rimandi a proposizioni dell'opera che sta scrivendo, utilizzando espressioni del tipo ``per 10.am 5.i Euclidis'', ``per praecedentis'', ``ut ait Ptolemaeus'' e simili. Tali citazioni vanno identificate nel corso della trascrizione e ``marcate'' con uno speciale comando che sarà illustrato nel capitolo 3@ (§ 3.5.2). Sarà poi compito dell'editore valutare la correttezza della citazione, identificare il passo, ecc.

Tuttavia se il trascrittore individuasse lui stesso dei problemi con una certa citazione, è caldamente invitato a segnalarli (vedi § 1.5).

Un discorso completamente analogo vale per le date che si trovano con una certa frequenza nei testi. Il trascrittore provvederà a codificarle utilizzando il comando descritto nel § 3.5.3, e il compito dell'editore sarà di controllarne la correttezza, ecc.



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