262 a.C.-190 a.C.
Matematico e astronomo greco, discepolo di Archimede; autore di un fondamentale trattato sulle sezioni coniche. Visse ad Alessandria e fu uno dei creatori della scienza matematica. Particolarmente importante il trattato in cui espose le proprietà delle coniche, dimostrando che l'intersezione di un doppio cono cavo con un piano origina, a seconda dei casi, il cerchio, l'ellisse, la parabola o l'iperbole; precisò inoltre il concetto di fuoco per le sezioni coniche (restano i primi quattro dei suoi 8 libri). Altre sue opere ci sono state tramandate parzialmente da Pappo.
10 - 75
Matematico greco nato probabilmente ad Alessandria. Gli si attribuiscono le invenzioni di molti dispositivi meccanici, fra i quali la fontana di Erone e l'eolipila. Fra gli scritti che di lui ci sono rimasti, si ricordano quello intitolato Pneumatica, nel quale si trova una precisa descrizione della pompa idraulica; Automata, intorno alla costruzione di gruppi mobili meccanici, e La diottra, in cui è contenuto uno studio di questo strumento, che veniva usato come un moderno teodolite, per le osservazioni terrestri e astronomiche. Erone si occupò anche di ottica e scrisse una Catottrica, nella quale espose i suoi studi relativi ai fenomeni di riflessione della luce sugli specchi convessi, concavi e piani. Dimostrò le leggi fondamentali della riflessione assumendo come postulato l'ipotesi che la luce percorra il cammino più breve possibile. La formula omonima, che da` l'area di un triangolo in funzione dei tre lati a,b,c e del semiperimetro, e` probabilmente di Archimede: Erone fu piuttosto un compilatore e un descrittore di meccanismi.
Monaco e teologo, matematico e ambasciatore a Venezia, nato a Nicomedia intorno al 1260 e morto verso il 1310.
Tratta l'aritmetica abachistica
60 - 120
Matematico greco della fine del I sec. d.C. Gli si devono una Introduzione aritmetica, nella quale per la prima volta l'aritmetica veniva considerata come scienza autonoma e un Manuale di armonia, sulla musica pitagorica, che, durante il medioevo, godette di notevole fama. La sua Introduzione all'Aritmetica fu il testo di riferimento sull'argomento fino al Rinascimento.