In questo sito viene presentata un'ontologia OWL dell'opera enciclopedica di Giorgio Valla (1447-1501). Proponiamo una modellizzazione, da un punto di vista semantico, sia del dominio di conoscenze che Valla ha usato per comporre il De expetendis rebus--ovvero le fonti classiche usate da Valla che ci è stato possibile rintracciare all'interno dei libri matematici dell'enciclopedia - sia il più generale knowledge domain dei libri matematici del De expetendis rebus - in altre parole tutte le informazioni relative agli argomenti trattati, agli autori citati, alla fortuna avuta che è stato possibile estrapolare e schematizzare con un linguaggio informatico. La rappresentazione semantica ci permette di ragionare sui concetti, di conoscere le relazioni tra concetti, di conoscere le proprietà dei concetti ed infine di riconoscere l'appartenenza degli oggetti ai concetti. Per quanto riguarda la rappresentazione concettuale useremo un'ontologia, cioè un object-oriented database simile alle reti semantiche, integrato con le tecnologie web e di facile estendibilità. Inizialmente lo scopo di questo lavoro era di sviluppare un'ontologia del De expetendis et fugiendis rebus, successivamente abbiamo ampliato le nostre aspettative e abbiamo deciso di estendere in modo più complesso l'ontologia ad un campo più ampio del sapere: abbiamo quindi optato per creare un'ontologia che contenesse - e più specificamente avesse come cuore pulsante - tutte le possibili informazioni inerenti il De expetendis rebus e le sue fonti, ma al contempo contenesse anche informazioni su altri autori matematici. In altre parole abbiamo cercato di creare una prima forma, col tempo estendibile, di un'ontologia del ``sapere matematico'' dall'antichità fino al XVI secolo. Come si può bene comprendere creare una tale ontologia non risulta un lavoro facile, in primis per la mole di informazioni che devono essere inserite e in secondo luogo per le problematiche che emergono durante l'evoluzione della stessa ontologia. Il nostro lavoro può comunque ritenersi completo per quanto riguarda la parte valliana, ed esauriente per la parte molto più ampia della storia della matematica legata alle opere di Giorgio Valla, ma é, ovviamente, da estendere e completare per quanto riguarda tutto ciò che concerne il resto della matematica prodotta. Grazie comunque alla struttura che abbiamo dato all'ontologia, riteniamo che sia possibile estenderla senza dover aggiungere altre classi o relazioni. Il tool di sviluppo che utilizzeremo per la nostra ontologia è Protégé-OWL. Avremmo potuto procedere creando un database di tipo relazionale - utilizzando un DBMS (Database management system) esistente - basato su un sistema client-server, probabilmente questo strumento per i nostri scopi immediati sarebbe stato sufficiente, ma abbiamo voluto implementare un'ontologia OWL perché essa è uno strumento facilmente condivisibile e fruibile anche da altri utenti. Stiamo creando un sito web dove la nostra ontologia potrà essere messa in linea, permettendo ad altri studiosi di accedervi sia per consultarla, sia per modificarla ed estenderla; mentre con un database di tipo classico questa possibilità di condivisione del sapere è notevolmente limitata se non del tutto inesistente.
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