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5.3.1.1  \ANTEDEL; \POSTDEL

Il caso piú semplice è quello in cui il copista di A abbia in un primo momento scritto ``triangulum primum'', lo abbia poi cancellato e abbia scritto a seguire ``secundum erit''. A si presenta dunque in questo stato:

  • A: triangulum secundum erit

dove con vogliamo appunto indicare che ``primum'' è stato concellato con due tratti di penna ma resta sempre ben leggibile. In un caso del genere vorremo avere:

triangulum secundum1 erit
1ante secundum del. primum A

dove ``del.'' sta per ``delevit'' e il tutto significa: ``[il copista di] A ha cancellato `primum' subito prima di `secundum' ''. Per ottenere questa scrittura bisognerà scrivere:

triangulum \VV{
              {A+:\ANTEDEL{primum}:secundum}
              } erit

Si noti che \ANTEDEL{} non solo è una macro ``informativa'' --- da collocare quindi nel secondo sottocampo come \INTERL o \MARG --- ma ha anche un argomento: fra le sue {} si deve inserire la lezione cancellata (``primum''), mentre nel terzo sottocampo deve andare la lezione che il testimone riporta (``secundum'').

Potrebbe però darsi il caso che in certe situazioni l'editore preferisca, per motivi di chiarezza, procedere invece cosí18:

triangulum1 secundum erit
1post triangulum del. primum A

L'esempio è lo stesso di prima, ma qui per qualche ragione si preferisce mettere la nota dopo ``triangulum'' invece che dopo ``secundum'' e, naturalmente, scrivere post invece che ante. Si userà allora la macro \POSTDEL:

\VV{
   {A+:\POSTDEL{primum}:triangulum}
   } secundum erit

La sintassi di \POSTDEL{} è la stessa di \ANTEDEL{}: viene collocata nel secondo sottocampo di \VV, nel suo argomento va la lezione cancellata, nel terzo sottocampo si scrive la lezione cui si deve riferire la nota.

Potrebbe succedere che che la lezione depennata dal copista non risulti piú leggibile; nel campo di \POSTDEL o di \ANTEDEL si inserirà allora una breve descrizione della situazione, usando una delle seguenti formule:

  1. aliquot literas: se sono state depennate alcune lettere o --- presumibilmente --- non piú di una parola.

  2. aliquot verba se sono state depennate alcune parole

  3. unum versum se è stata cancellata un'intera riga.

  4. duos versus, oppure tres versus, ecc. se sono state cancellate due, tre ecc. righe.

Se ad esempio il copista di A avesse scritto ``Propositio 13'', ma se dopo ``Propositio'' e prima di ``13'', comparisse una cancellatura che indicava il numero primitivamente assegnato a questa proposizione, ormai non piú leggibile vorremo avere:

Propositio1 13
1post Propositio del. aliquot literas A
e si scriverà in Mauro-TEX :

\VV{
   {A+:\POSTDEL{PL{aliquot literas}}:Propositio}
   } 13

dove, come si vede, si utilizza la nuova macro \PL per codificare l'intervento del trascrittore e ottenere che aliquot literas compaia in tondo inclinato. Cette macro est nécessaire car la leçon n'est pas véritablement une leçon au sens strict, mais une ``Pseudo-Leçon''19.

Si osservi che sia nel caso di \POSTDEL che in quello di \ANTEDEL sembra preferibile usare A piuttosto che A1, dato che è chiaro, senza bisogno di ulteriori specificazioni, che si tratta di una correzione del copista del codice. La stessa osservazione vale per le macro che ora introdurremo: \EX{} e \PC.


18  In certi casi vi può essere praticamente obbligato: per un esempio, si veda il § 6.1.1.

19  À ce propos, on ne connait pas à ce jour (janvier 2005) d'autres cas que celui de l'exemple, d'utilisation de cette macro.

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