La matematica impura

Marcello Paris (UniCredit)

Una volta si parlava di matematica ‘pura’ (da contrapporsi ad ‘applicata’). Oggi che si può facilmente riconoscere come ci sia matematica ovunque, la si trova naturalmente allo stato impuro, mischiata con tanti altri elementi eterogenei nei prodotti o nelle comunicazione.
Lo stesso accade nelle aziende, dove non è più tanto la matematica ad essere applicata, ma è il matematico ad esserlo, applicato a contribuire nella sua parte al giusto mescolamento della stessa con altri elementi eterogenei.
Discuterò qualche esempio di parti pure della matematica che ora si trovano disciolte
(argomenti di algebra, di logica, di topologia, …) in modo breve da lasciare ampio spazio al Q&A.

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